martedì, luglio 01, 2008

Autoanalisi

Gioiosità leggere
sui rampicanti della fantasia
battiti d'ala
sul saliscendi di umori ballerini
piccoli voli brevi, provvidenziali
parentesi 
nel nero seppia della vita vera.

E' gara quotidiana
dove la qualità non conta
ma conta solo se hai chiamato tu;
e se hai chiamato, l'animo
naturalmente si dispone al brio
sennò pensieri tristi
danzano innanzi agli occhi
e nella mente

Ma per fortuna il prevaler dell'uno
o l'altro umore
non è mai troppo netto
ed assoluto
ecco perché nella finzione in versi
te li ritrovi sempre temperati
un po' mediati 
da pizzichi di piccola ironia

postato da: Temporalestivo alle ore 18:21 | link | commenti (7)
categorie: chiamiamolepoesie
lunedì, giugno 30, 2008

Se non trapela

Io t'amo
pure tu m'ami
ma non ce lo diciamo
perché io e te
l'amor lo pratichiamo
ogni ora ogni minuto:
lo viviamo

Non c'è
ragione alcuna d'esibirlo
anzi proviamo
un  gusto pazzo antico
a sfruculiarci
quando in presenza d'altri
io mi metto a scherzar su una tua fissa
e tu di me racconti
qualche malvezzo.e più d'una mania

Se non trapela
dal nostro dir sfottente
il nostro amore
detto tra noi
non ce ne importa niente:
a chi ci ascolta
non è certo vietato essere tonti

postato da: Temporalestivo alle ore 16:37 | link | commenti (4)
categorie: satira, chiamiamolepoesie
sabato, giugno 28, 2008

Quelle che mi piacciono



chissà perché
le donne che m'intrigano
son di temperamento
e di peccato

di solito son more
hanno incarnato oliva
labbra a ventosa
ed occhi scuri, grandi
un po' cerchiati;.
la bocca è  calda
e hanno la gnocca sempre
ingrillettata

sono carnali
e te la danno
perché hanno grande voglia
di donare

postato da: Temporalestivo alle ore 17:55 | link | commenti (3)
categorie: satira, chiamiamolepoesie
venerdì, giugno 27, 2008

Tu e la bugia

tu e la bugia siete in intimità
le dici come scusa a una promessa
fatta che non avevi mantenuta
le dici pure senza utilità;
le tue bugie sono sovrabbondanti
le snoccioli con tale noncuranza
che neanche più conviene contestarle
perché tu per sottrarti a tale accusa
di bugie ne diresti altre cinquanta

postato da: Temporalestivo alle ore 18:53 | link | commenti (3)
categorie: satira, chiamiamolepoesie
giovedì, giugno 26, 2008

Primo mare

Avevi già il costume
sotto il vestito
gli altri a montare sdraio
ed ombrellone
tu intanto, attraversato
l'arenile
 già respiravi lungo
la battigia
odor di mare e schizzi
di salsedine
coi piedi a mollo
nell'acqua ritornante
che schiumava.

Palese ed eccitante
quella felicità da primo
incontro:
 il piede dispettoso
a schiaffeggiare il mar
si dilettava

postato da: Temporalestivo alle ore 10:42 | link | commenti (3)
categorie: chiamiamolepoesie
mercoledì, giugno 25, 2008

Poche prescrizioni

ragazza mia per esser seduttiva
devi essere carina innanzitutto
qualche vezzosità se c'è non guasta
devi essere bugiarda quanto basta
ma devi calcolare la misura
del traccheggiar perché sia quella giusta
a farti sempre più desiderare;

calcolo empirico che tu devi fare
a seconda del tipo da trattare
perché c'è il caso che ad esagerare
il fascino potrebbe non bastare
insomma il trucco sta nel tira molla:
la corda non si deve mai spezzare

postato da: Temporalestivo alle ore 11:37 | link | commenti (2)
categorie: chiamiamolepoesie
martedì, giugno 24, 2008

Anteprima

mi voglio avventurare nel sentiero
voglio arrivare fino alla piazzetta
voglio dare un'occhiata alla chiesetta
sostare qualche istante sull'altare
voglio girare intorno all'obelisco
ed imboccar la via del cimitero;

voglio poter vedere in anteprima
il dì dell'ultimo accompagnamento
provando a far lo stesso itinerario
e immaginar l'effetto sui parenti

postato da: Temporalestivo alle ore 19:06 | link | commenti (2)
categorie: chiamiamolepoesie
lunedì, giugno 23, 2008

Seduttività


sicuramente emani
qualcosa di speciale
un fluido irresistibile
un magico ammiccare
uno sguardo che ride
un profumo che inebria

tu non cammini, balli
più che parlar cinguetti
un modo malandrino
d'atteggiare la bocca
un ancheggiare morbido
che provoca piacere

perdo la tramontana
se per caso mi tocchi
un brivido alle mani
e un  dubbio su che fare:
strizzatina di tette
o pacca sul culetto?

postato da: Temporalestivo alle ore 19:26 | link | commenti (1)
categorie: chiamiamolepoesie
domenica, giugno 22, 2008

Estate

La spiaggia  sole mare
 castelli nella sabbia
 abbronzatura
tuffi panciate e schizzi
onde increspate appena
o cavalloni
per ombra o asciugamani
l'ombrellone
baci al sapor di sale
frutti di mare crudi
tu  sulla barca
a prendere più sole
.....
Per noi questa l'estate
tanti anni fa

postato da: Temporalestivo alle ore 10:35 | link | commenti (4)
categorie: chiamiamolepoesie
venerdì, giugno 20, 2008

Paperetta

'A vocca rossa  nu bucciuolo 'e rosa
e ll'uocchie scure comm' 'o mare blu
tenive chill'addore ca te frìcceca
e i' me 'ncantavo si passavi tu

Tu mme faciste credere all'ammore
 vedènnete  me s'arricciav' 'a pelle
me scemunive e mme pareva 'e sta'
quas'assettato 'ncopp'  'a luna, ma
tu  'n'ati dieci stive a sfruculia'...

E' capitato a mmé, capita a tutti
'e perd' 'a capa appriesso a nu miraggio
te pare 'e vede' ll'acqua int' 'o deserto
po' passa 'a frèva e tuorn'a vedé' sabbia

Io te vedevo comm' a 'n' anatrèlla:
dint'all'acqua pare aggraziata e bella
ma si cammina 'ncopp' 'a terraferma
passa ll'abbaglio e 'a vide paparèlla

postato da: Temporalestivo alle ore 09:22 | link | commenti (6)
categorie: chiamiamolepoesie, dialettali
giovedì, giugno 19, 2008

Virtualità


tu che vieni da me, io che ricambio
tu mi lasci un saluto ed io un abbraccio
tu fai lo stesso con altri cinquanta
forse un costume da  mania o bisogno.

Certo è che s'eri solo solo resti
si può anche soli stare in compagnia
di desideri e di pensieri belli
però la solitudine è funesta
 se oltre a mancare tu, mancano quelli

postato da: Temporalestivo alle ore 11:15 | link | commenti (3)
categorie: chiamiamolepoesie
mercoledì, giugno 18, 2008

Ma tu

ma tu me lo daresti
un po' di tempo se te lo chiedessi
e un po' di gioia
e un po' di giovinezza?
ti faresti abbagliar dalle parole
che saprei dirti
parole forti e delicate, subdole
che hanno il potere di farti provare
le sensazioni più gratificanti?
faresti tu il miracolo
di farmi risentire innamorato?

ragazza mia, tu, insomma...
me la daresti?

postato da: Temporalestivo alle ore 17:13 | link | commenti (2)
categorie: chiamiamolepoesie
lunedì, giugno 16, 2008

Versi vendemmiati

(tautogramma)

Vulcano vieta Venere vedere
Vetio venera vergine vestale

Versatil vate Venanzio Vitellozzo
vile villano  ventre villosetto
vagheggiante virginee venustà
va verseggiando verso Valentina
versi vissuti vividi vibranti
varie,vistose virgole vergando

verde virgulto vira verso viola
vive verbena valle ventilata
vispo vespone visita vespaio
vipera versa veleno vagolando
ventre vulcano viene vomitando
 visceri vari  vivisezionati
volan vampiri verso villanelle
veltri veloci vocianti verso volpe
verro  vorace vomita verruche

vedova veste vezzosa vestaglia
vogliosa vere vongole veraci

vertiginosamente virulenti
vortici vento van violentando valle

 vicino verricello vorticante
 veleggia vela vellicata vento

vanno volonterosi villeggianti
volantinando verbosi volantini

vengon vestendo visiere variopinte
vispi veterani variamente vessati
veicolati volontà vendetta
vogliono visitar vestigia villa
 vanto vetusto vecchia vanitosa
  viscontessa vassalli venerata

vigil vocato venti valligiani
vuole vedere, vuol verificare
virtuali verità, vecchie volture 
vuol vidimare va verbalizzando
venti vertenze vigneti vincolati

 vacche vaganti veduta vettura
virano verso viluppi verdeggianti
vagheggiando verzure variegate

vertice vetta  vedesi virago
vestita verde vigogna vellutata
 volto velato  veletta virginale
vi volteggiano vampe vergognose

vituperando vibrano  vergate
verso vertebre vergine violata

vignaioli vendemmiano vitigni
vinificando viticci vigorosi
 versano vino vera  voluptate
vasta vistosa vasca verderamata

venturo venerdì valuteremo
variabilità valuta ventilata

 vantasi voce versante vittorioso

 virtuoso vince vellichio vendetta

voi, viceversa, vacuità vedendo
 vanga vergati versi vagolanti
 vi verrà vaga voglia  vomitare




postato da: Temporalestivo alle ore 19:40 | link | commenti (3)
categorie: chiamiamolepoesie
sabato, giugno 14, 2008

La tua bocca


bocca succosa ...
prima col dito
curve e contorni ne accarezzerei
poi con la lingua l'inumidirei
per schiuderla ad un bacio
tenerissimo...

col dito scorrerei
dal collo lungo il solco in mezzo ai seni
e dopo aver sostato
un poco nel declivio sopra il fianco
sul ventre piatto
tutta quanta la mano appoggerei....

se l'occhio verde tuo
s'illanguidisse
e il battito del ventre accelerasse
io, stanne certa, non resisterei
e mi vorrei tuffare nel boschetto
per rinfrescarmi un poco...

e dissetarmi

postato da: Temporalestivo alle ore 18:38 | link | commenti (3)
categorie: eros, chiamiamolepoesie
venerdì, giugno 13, 2008

Vitto, alloggio, compenso simbolico


deciso, metto un bando su la Mente:
cerco ragazza bella e seducente
che sia pittosto allegra e divertente
fa niente se non molto intelligente
è più importante che abbia la patente
e sappia cucinar la pasta al dente
non guasta se sensuale e provocante
ma è indispensabile che sia paziente
perché mi deve fare.... da badante


postato da: Temporalestivo alle ore 12:31 | link | commenti (6)
categorie: satira, chiamiamolepoesie
giovedì, giugno 12, 2008

IO E TU

io e te ci amiamo
essendo  coppia
bene amalgamata;

tali saremo
(e sarà sempre estate)
finché tu sarai specchio
ed io  narciso;

e sarai sempre
la mia favorita
fin quando cortigiana
sarai ed io sultano

postato da: Temporalestivo alle ore 17:36 | link | commenti (2)
categorie: satira, chiamiamolepoesie
mercoledì, giugno 11, 2008

Fedele per forza


con una mano tu mi tieni il cuore
con l'altra mi catturi ogni pensiero
il cuore a un'altra non lo posso dare
ed i pensieri non posso liberare
 il fisico è piuttosto malandato
altro non resta  ch'esserti fedele

postato da: Temporalestivo alle ore 20:38 | link | commenti (2)
categorie: chiamiamolepoesie
martedì, giugno 10, 2008

Vita e Amore


quando il mio Cuor sarà morto all'Amore
non avrò più paura di morire

 Morte sarà solo il Certificato
ch'è finita la Vita che non c'era

postato da: Temporalestivo alle ore 19:45 | link | commenti (2)
categorie: chiamiamolepoesie
domenica, giugno 08, 2008

A mia nipote




Quella quassù
ritratta nel disegno
è mia nipote
dico e confermo
la mia preferita

Ti prego caro zio
 così m'ha detto
mi devi dedicare
una poesia;
insisto e non importa
io la pretendo
pure se scriverai
satireggiando

Oggi cara nipote
t'ho osservata
parlando a mia sorella
gesticolavi;
gesti tranquilli i tuoi
per un discorso
qualunque
quanto mai normale

Però mi chiedo:
e se dovessi dire
le tue ragioni?
Se discutessi sotto
forti emozioni?
Quali traettorie
e quali acrobazie
potrebbero tracciare
le tue mani?

Sarebbe come assistere
a una tragedia
rappresentata
in un teatro greco

Con una differenza:
 nell'anfiteatro
io sarei più al sicuro.
Vicino a te al contrario
rischio ogni istante
buscarmi un manrovescio
od un montante








postato da: Temporalestivo alle ore 10:53 | link | commenti (4)
categorie: satira, chiamiamolepoesie
venerdì, giugno 06, 2008

Se potessi


Ma tu t'avissa crer' overamente
ch'a mmé me piace 'e passa' tantu tiempo
a scrivere cu 'a capa int' 'o piccì?

 Nun dirme ca nun t'è venuto a mente
addò putesse sta' a chistu mumento
si nun fosse custretto dint' 'a casa

Tu nun me vide 'o bar mmiez' 'a piazzetta
a chiacchieria' nu poco cu 'a signora
mentre mme piglio nu cafè ristretto?

O a pazzia' dint' 'a sala d' 'o bigliardo
cu quacch' amico pure appassiunato
cu 'a stecca mmano a fa' na goriziana?

E pienze tu ca dint'a cca starria
a scrivere tutte 'sti ffessarie
si nu poco 'e salute mme restasse?

E sapenne comme te piace assaje
vede' 'e bellezze ca stanno p' 'o munno
nun te purtasse a Londra o pur'a Vienna?

Certo nun te facesse arricurdà
sulo Parigge, chélli  ddoje semmane...
tu ca giravi pe' chélla città
cu 'o metrò, cu  'e tassì e cu 'o batomùsce
comme si fusse nata proprio llà

'O saccio buono ca tu tieni ll'aria
d' 'a turista ca se sape orienta'
e si putesse, pe' tté 'na cruciera
vuless' a 'stu mument' organizza'..
.
E già te veco, tu cu 'e libbretti mmano
fa' 'o cicerone 'nnanz' 'e monumenti
i' ca te veng'appriesso e ca te sento
 facenne, comm' 'o solito,  'o pascià


postato da: Temporalestivo alle ore 21:04 | link | commenti (3)
categorie: dialettali